x chiudi
L’intervento specifico ha riguardato l’ampliamento dell’unità opificio per il ricavo di un’area formazione commesse e spedizioni, con annessa la nuova sede generale degli uffici: reception e visitatori, sala sfilate, uffici amministrativi, uffici commerciali, uffici acquisti, uffici direzionali.
La forte spinta produttiva dell’azienda ha imposto la riorganizzazione del lay-out produttivo di tutto lo stabilimento di Ponte di Piave.
Il nuovo modello funzionale proponeva accanto al riuso dei vecchi stabilimenti adibiti all’area produzione e stile, un consistente ampliamento per le fasi più meccanizzate dell’interno ciclo quali il picking e le spedizioni e la riorganizzazione della nuova sede per gli uffici generali amministrativi, commerciali, acquisti, direzionali, sfilate...
L’area che racchiude l’insediamento è un lungo lotto rettangolare di bordo alla statale Postumia, ai margini del centro abitato, dove si coglie tutt’intorno il verde tipico della campagna a vigneti.
L’edificio preesistente è costituito da una aggregazione planimetricamente compatta di più capannoni attuati nel tempo. Il progetto parte con la scelta di una maglia geometrica modulare, di riferimento alla composizione di tutti i nuovi spazi.
Questa regolarità d’impianto ha consentito l’adozione di un sistema costruttivo interamente prefabbricato: sia per le parti del nuovo opificio che per il blocco uffici; raggiungendo maggiori garanzie sul controllo esecutivo dei componenti e sulla programmazione dei tempi esecutivi.
Il nuovo ampliamento si sviluppa sulla scia dello stabilimento esistente, continuandone l’allineamento e l’equidistanza dalla strada, aumentando la lunghezza di affaccio su questa e quindi rafforzando l’immagine dimensionale per chi transita. Il maggiore sviluppo in altezza del nuovo corpo uffici, si costituisce come “testa” conclusiva di tutto l’insediamento industriale.
La conformazione dei fronti propone le funzionalità sottese: il blocco spedizioni, espone le torri montacarichi e le bocche di carico protette da una leggera e trasparente pensilina sostenuta da aste inclinate, mentre la facciata del corpo uffici è caratterizzata da una dogatura metallica sporgente e gradonata, disposta oltre alle vetrate interne continue di illuminazione delle aree ufficio, con funzione di brisoleil e schermo acustico.
Le cromie, alternate sul bianco, sul grigio del cemento al naturale, e sul nero dei basamenti, unitamente ai chiaroscuri indotti dai volumi sporgenti e rientranti e dalle bande dei brisoleil, caratterizzano l’insieme conferendogli il senso di un contenitore “complesso”, spazio di svolgimento di una fervente attività.